TuttiUnGruppo
martedì, settembre 21, 2010
  Maratona di Torino
Il TuG si ritrova anche questa volta sotto preparazione per la Turin Maraton! Fatta eccezione per il "sempre infiammato 5FCarcarlo", il resto del gruppo in compagnia di altri atleti, sfogliano le prime paginette della tabella di allenamento.
Gli obbiettivi sono diversi, sotto le 3,30 sopra le 3,30 ma sotto le 3,35, sotto 3,21 (il mio), ma fondamentalmente la vittoria sarà finirla e mettersi al collo la meritata medaglia.
Si prefigura comunque una bella gita, partenza alle 5, già si inizia a penà, ma per il museo egizio ne vale la pena...e poi per me non fa differenza perchè alle 5 un giorno sì e l'alto pure mi alzo sempre.
Quest'anno forse avremo anche il completino da sfoggiare personalizzato con i nomi, in caso la stanchezza ce li facesse dimenticare.
In bocca al lupo a tutti!
TnT TuG
 
venerdì, settembre 10, 2010
  After five
Ieri, dopo un lungo perido di stop, ho ripreso a correre; un 10 km in piaura.

Dopo il test con le 5F ho accusato un fortissimo affaticamento al tendine d'achille e ai polpacci.

Evidentemente 6km con le 5F come prima volta e' stata una esagerazione!

In compenso pero' ho notato subito una diversa impostazione dell'appoggio e una rullata migliore, con una notevole spinta da parte dei piedi.

Penso che insere un allenamento con le 5F a settimana con una distanza ridotta sia una cosa molto positiva.

Vedremo
CRC
 
mercoledì, settembre 08, 2010
  Correre scalzi
Riporto questo estratto per il ns. Tnt, che da bravo uomo moderno e utilizzatore di SUV corre con gli ammortizzatori.

Premesso che anche io concordo con il Tnt che le 5F non sono scarpe adatte a lui essendo in sovrappeso e disponendo di uno stile di corsa approssimativo, trovo sbagliato esprimere giudizi negativi solo per sentito dire mosso da rancore e invidia verso chi sperimenta metodi nuovi (o vecchi) di correre e ha una buona tecnica!

Come diceva il buon Augusto:"Ma se te so' insegnato io a corre! Quando hai iniziato calzavi la scarpa destra sul piede sinistro e viceversa e correvi come una papera!"


Correre scalzi fa meno male che farlo con le scarpe
. A confermarlo è arrivato uno studio messo a punto dall’Università di Harvard (Stati Uniti) e pubblicato recentemente sul giornale Nature.

Secondo i ricercatori americani, guidati da Daniel Lieberman, quelli che corrono senza scarpe hanno meno possibilità di infortunarsi in modo grave perché riescono a muovere i piedi in modo corretto. Chi indossa le scarpe tende infatti a poggiare il piede sul terreno prima con il tallone, mentre chi è scalzo lo fa prima con l’avampiede. Appoggiandosi sul terreno con la metà o con la parte anteriore del piede, spiega Lieberman, i corridori scalzi non soffrono quasi per nulla dell’impatto da collisione con la superficie, o comunque in modo molto inferiore rispetto a chi corre con le scarpe, che posa prima il tallone.

Correre con le scarpe significa dunque sottoporre gli arti inferiori a maggior lavoro, e quindi usura, nella fase di sollevamento del piede. Al contrario correre scalzi vuol dire ammortizzare meglio il peso sostenuto, a beneficio anche dei muscoli, delle ossa della gamba e dell’andatura stessa. Questa notizia smentisce anche l’ipotesi che si era fatta precedentemente che correre scalzi sia pericoloso e doloroso: basta dare il tempo alla pianta del piede di creare quelle piccole callosità di cui soffrono molti corridori e il gioco è fatto.

CRC

PS: Al Tnt interessano molto i caprioli di Lapedona, soprattuto se al forno con le patate!

 
lunedì, settembre 06, 2010
  Mezze Maratone in Programma
Ragazzi ho iniziato la preparazione per le gare in oggetto. Mi sono fatto la tabella per cercare di tornare a livelli accettabili anche se trovare il tempo diventa sempre più difficile. Devo sfruttare bene quel poco che ho e sperare nella pazienza di Stefania e della Suocera, Santa Donna!

Ieri per esempio ho fatto 21 km, 1 ora e 40 insieme a Vittò e Walter che a 4.25 non avvertivano la fatica. Io sono un passista e sul piano vado bene però alla fine li ho sentiti ma è stato un grande stimolo quello che mi hanno dato.

Mi sono reso conto che il tempo di recupero per me si è allungato e più che nelle velocità adesso baserò la tabella su questo fattore.

Ecco, un’altra cosa che mi da soddisfazione è dopo un po’ di anni di esperienza, farmi una tabella tagliata sulle mie capacità/possibilità. In maratona ci sono riuscito ed è stata una grande soddisfazione, ora vediamo sulle gare più veloci. Domenica quasi sicuramente andrò a fare la gara di Osimo, che presenta saliscendi su quasi tutto il percorso e che quindi odio, però darà al corpo un bello stimolo allenante che non è da trascurare per la 21 di Porto Recanati, lì saranno cazzi amari....Nel periodo di maggior splendore ho fatto 1.25 soffrendo tanto in salita, quest'anno l'obbiettivo sarebbe 1.30 ma devo testarmi e prima di domenica prox inutile fare previsioni. Altra bella gara è la 21 di Monturà che però presenta un inizio un po' tirato per poi chiudere in lieve discesa. La settimana seguente invece Falconara, totalmente piana. Bisognerà decidere su quale dare di più in base anche alle condizioni meteo.

Speriamo torni anche Carlo Cita invece de fa lu scemu co le scarpe che lo fanno sembrare uno scimpanzè!
 
venerdì, settembre 03, 2010
  FiveFinger



Nonostante il raffreddore che mi ha ultimamente colpito non ho resistito a provare le mie nuove FiveFinger con una corsetta di 6Km.

Ecco le mie impressioni.

Appena indossate la sensazione che si ha e' quella di massima liberta'; di camminare effettivamente a piedi nudi a parte un iniziale periodo di adattamento della scarpa al piede.

La sensibilita' e' ottima e si avverte ogni asperita del terreno.

Come percorso di test ho effettuato qualche centinaio di metri sul prato, dove si ha veramente modo di apprezzare le F5, il resto sul cemento.

Correndo sul cemento bisogna stare molto attenti ai sassi e altri ostacoli che possono far male (io ho un dito rotto a casua di un sasso sotto la suole di scarpe normali).

Come stile di corsa debbo dire che mi sono abituato velocemente a correre con le F5 e rispetto alle scarpe normali occorre curare molto di piu' la rullata e l'appoggio del piede, pena qualche colpo alla schiena.

Inoltre la posizione di corsa tende ad essere spostata in avanti e ad appoggiare di piu' l'avanpiede.

Non so se era' dovuto al fatto che non correvo da tanto, o allo "stile" imposto dalle F5, ma la corsa e' stata molto veloce, sempre sotto a 5 con media finale da 4,50 che per me sono tempi quasi da gara.

Disturbi particolari non ne ho avunti, se non alla fine della corsa: avevo formicoli alle gambe soprattutto polpacci e caviglie, una sensazione mai provata prima.

La cosa si e' chiarita il giorno seguente quando sono emersi soprattuto due problemi: acido lattico ai polpacci in quantita industriali e doloretti ai tendini di achille.

Leggendo qualche commento su internet e' emerso che cio' e' dovuto alla diversa impostazione di corsa e dal fatto che le F5 sollecitano molto di piu' le articolazioni e i muscoli, i quali si sono un po' atrofizzati nell'uomo moderno abituato agli ammortizzatori delle scarpe.

Infatti tutti consigliano come prima uscita di non fare piu' di 4Km e di fare solo 1, massimo 2 uscite a settimana con le F5.

Sembra che l'uso delle F5 porti come maggior beneficio un potenziamento dei muscoli e un ottimo stile di corsa.

Una cosa e' certa: con le F5 non ci si puo' rilassare come qualche volta capita con le scarpe normali.
CRC

PS: Non sono stato il solo a provarle come si vede in foto!
 
mercoledì, settembre 01, 2010
  Chi vince

Ecco del TUG chi va' regolarmente a premio!!! Altro che Tnt!

Speriamo sia beneaugurante in vista della Maratono di Venezia che vedra' protagonista la ns. Sissy.

CRC
 
  Tnt 2.0

Per aiutare il Tnt a completare la sua integrazione nella splendida cittadina di PSG ho provveduto, in occasione del suo compleanno, a fornilo di un paio di ciocchi e relativa canottiera bianca..

Per inciso i ciocchi sono marcati "La riposella".... che sia un segno premonitore del ritorno del Tnt al "ritmo Tnt" omonimo (per i podisti e' un ritmo tra 6/7 min/km)?

Il prossimo anno come regalo invece ricevera' iscrizione annuale al "Circolo Rione Squero", che si trova a pochi metri da casa Tnt e che e' frequenatato da Sangiorgesi di provata fede.

Per completare integrazione sarebbe poi opportuno che il Tnt si dotasse di un SUV (possibilmente Q8) per coprire i pochi metri che lo separano dal suddetto circolo!

Ancora auguri Tnt e... buona "riposella"


PS: in foto CRC all'uscita del negozio dove ha acquistato li ciocchi "la riposella"
 

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