TuttiUnGruppo
venerdì, febbraio 29, 2008
  Lettera a Veltroni
Campofilone 25/2/08

Caro Walter
La tua frase:”conosciamo il prezzo delle cose ma non il loro valore” e' illuminante!
Muoversi in questa ottica spingerebbe alla rifelssione i piu' bisognosi di dar VALORE ai loro soldi.

Una riflessione che suggerisco e' la seguente: analizzare il famoso valore aggiunto (l'IVA) per determinare e capire se si tratta di valore o di altra cosa assolutamente ininfluente sul VALORE, ma molto sul costo (vedi pubblicita' e imperi economici fondati sull'irrazionalita').
La lingua italiana, usata propriamente, analizzata logicamente in modo elementare, incastra tutti al VALORE delle parole.

Solo cosi' tuteleremo la credulita' dei bisognosi di valore e le campagne elettorali si sosterrebbero con pochi mezzi: un manifesto pieno di parole costa poco e lo scritto e' l'unica cosa che impegna lo scrivente e il lettore.

Il sapere passa e vale solo se e' il frutto di un impegno.

1 - “L'elemeto comune sente ma non sa'. L'altro sa' ma non sempre sente”
A. Gramsci

2 - “Servire e' l'arte suprema. Dio e' il primo servitore. Dio serve gli uomini ma non e' servo degli uomini”
Dal film “La vita e' bella”

3 - “Chi si da' alla politica deve esaltare e fare propri i saperi per chi non sa' e servire come arte suprema. SERVIRSI e' lo squallore!
Massimo Verdecchia (istruzione elementare)
 
lunedì, febbraio 04, 2008
  Elvis is ALIVE!


Due snapshot dell'indimenticabile concerto tenuto da Elvis nella Club House Nasì a Maglianittu di Tenna....
Elvis has left the building...
 
venerdì, febbraio 01, 2008
  CARNEVALE

Personalmente il periodo Carnevalesco mi è stato sempre un po' antipatico, forse perchè si colloca tra la fine delle stupende feste natalizie in cui noi cristiani festeggiamo la venuta di Cristo e quelle molto più tristi della Pasqua. Una "festa mezzana" per questo non molto interessante ai miei occhi che vanno sempre alla ricerca del pieno-assoluto con il minor numero di sfumature. Proprio per questa manifesta avversione ho consultato la mia enciclopedia, quella cartacea non la GooglePedia per intenderci, ed i risultati sono stupefacenti, voglio pertanto condividerli con Voi. L'etimologia innanzitutto del termine "carnevale" risale, con ogni probabilità, al latino carnem levare, espressione con cui nel Medioevo si indicava la prescrizione ecclesiastica di astenersi dal mangiare carne a partire dal primo giorno di Quaresima. Le prime testimonianze documentarie del carnevale risalgono ad epoca medievale (sin dall'VIII sec. ca.) e parlano di una festa caratterizzata da uno sregolato godimento di cibi, bevande e piaceri sensuali (qui diventa interessante...). Per tutto il periodo si sovvertiva l'ordine sociale vigente e si scambiavano i ruoli soliti, nascondendo la vecchia identità dietro delle maschere (ad esempio Carcarlo potrebbe mascherasi da Tinti e arrivare con un quarto d'ora d'anticipo al traguardo...!).
I festeggiamenti culminavano solitamente con il processo (proprio come quello che si tiene ogni martedì grasso in piazza), la condanna, la lettura del testamento, la morte e il funerale di un fantoccio (a Fermo detto Re Carnoà), che rappresentava allo stesso tempo sia il sovrano di un auspicato e mai pago mondo di "cuccagna", sia il capro espiatorio dei mali dell'anno passato. La fine violenta del fantoccio poneva termine al periodo degli sfrenati festeggiamenti e costituiva un augurio per il nuovo anno in corso. Nelle varie manifestazioni carnevalesche è possibile individuare un denominatore comune: la propiziazione e il rinnovamento della fecondità, in particolare della terra, attraverso l'esorcismo della morte. Il periodo carnevalesco coincide più o meno con l'inizio dell'anno agricolo, un chiaro indizio che permette di collegare direttamente il carnevale alle feste greche di impronta dionisiaca (le feste in onore di Dionisio, dio greco del vino, caratterizzate dal raggiungimento di uno stato di ebbrezza ed esaltazione entusiastica, che sfociavano in vere e proprie orge. E se orgia deve essere...orgia sia almeno per un giorno, mi pare doveroso a questo punto riportare una preghierina che ho letto in uno dei posti in cui la cultura arriva sempre a livelli impensabili: dietro la porta di un bagno dell'autostrada.... "Madonnina concepita senza peccato Aiutaci a peccare senza concepire"


Nella foto in alto locandina del Tinti in concerto al Ristorante da Nasì sabato 2 Febbraio a Maglianittu de Tenna



 

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