TuttiUnGruppo
martedì, maggio 18, 2010
  3.59.05: pelo pelo!

Domenica si è disputata finalmente la Maratona del Piceno che ha visto una partecipazione massiccia del TUG.

Questa volta il racconto parte dalla fine: al 41km mi trovo da solo nel deserto del lungomare, sotto un sole che inizia a scottare, sono allo stremo delle forze quando vengo ripreso e superato dai pace makers delle 4 ore!

Sembra profilarsi la solita beffa di un tempo poco sopra le 4 ore ed inizio a bestemmiare inside quando nella mia mente appare in un flashback, non il viso della Madonna di Fatima come si potrebbe suppore, bensi la faccia feroce di Vitto' incrociata durante un lungo qualche settimana prima.
A seguito di questa visione raccolgo le ultime energie e provo a non farmi staccare dai pace.

Quando imbocco il sottopasso che immette nel centro città i pace sono a meno di 100m. Arrivo sul rettilineo del traguardo: il garmin segna 3.58, i pace mi hanno visto e si sono fermati ad incitarmi, abbasso la testa e do' fondo a tutte le energie residue correndo minimo a 4,30, tanto è vero che il personale mi deve fermare per non travolgere tutto.

Passo sotto il timer che segna 3.59.40! Obbiettivo minimo centrato per un pelo!!! Mai provata una soddisfazione più grande da quando ho iniziato a correre!!
Beh forse l'arrivo della prima maratona lo supera, e anche Roma di quest'anno, dove sono arrivato stremato e in lacrime, non è stata male..

Analizzando la mia corsa posso dire che il risultato alla fine conseguito è stato il frutto di una conduzione di gara praticamente perfetta: partito molto piano, a 6.0 circa, lontano da tutti per evitare di cadere in tentazioni competitive, dò tempo al fisico di scaldarsi piano come in allenamento.
Mentre mi avvio lentamente vedo il Tnt sfrecciare sulla sinistra e sparire in poco tempo.

Percorro cosi i primi 2Km chicchierendo con un amico di vecchia data, tale Giampiero, con cui ho fatto la sola maratona conclusa in condizioni accettabili a Grotta.
Piu avanti incontro il mitico Avvocato, oggi Sire di PSG, e mi complimento con lui per essere ancora in carica ad un anno di distanza... che riesca anche a fare la terza edizione della maratona?

Ora le gambe girano e piano piano inizio a risalire le posizioni. Al 11Km, al giro di boa del porto, riprendo i pace delle 4 ore. Avendo il vento contro (lo sapevo anche dalle previsioni meteo) mi ficco in mezzo al gruppo deciso a farmi portare da loro sino a PSD.

A differenza dei pace di Roma che mi hanno fatto scoppiare, questi sono simpatici e soprattuto molto regolari.
Inoltre uno dei pace e' una ragazza davvero carina (consigliata anche dal Franz), di cui attualmente ricordo pero' piu' il fondoschiena che il viso essendo sempre rimasto dietro al riparo dal vento...

Al giro di boa di PSD incrocio gli altri componenti del TUG, tutti in ottime condizioni e pari se non avanti ai rispettivi pace...beati loro...

Al 30km le gambe sono perfette; a darmi fastidio sono solo i carbogel, che assunti a intervalli regolari, ora mi si sono piazzati sullo stomaco e mi danno quel fastidiosissiomo senso di nausea.

Decido di rischiare e aumento il ritmo cercando di tenere 5.20 e progressivamente stacco i pace.

Intorno al 32Km vedo una vecchia conoscenza della podistica (Rom) e decido di dargli una piccola intostatina non sapendo che lei non faceva tutta la maratona...

Al 35 il senso di nausea inizia a farsi fortissimo, ora sento proprio una palla sullo stomaco che mi taglia le gambe; devo fermarmi a vomitare.

Rimesso parzialmente il carbogel mi sento meglio e quindi riesco a riprendere abbastanza bene anche se ha un ritmo piu' basso e il resto e' noto..

Per la cronaca l'ultima porzione di carbogel ho finito di vomitarla qualche ora dopo la fine della corsa, inoltre in gara il senso di vomito mi ha impedito anche di bere acqua, aggiungendo il problema della disidratatazione con conseguente calo delle prestazioni.

Evidentemente questi prodotti non fanno per me, ora dovro' studiare qualcosa di alternativo per alimentarmi in gara altrimenti le lunghe distanze rimarranno sempre ostiche.

Da ricerche in internet ho visto che e' un problema comune e molti hanno deciso di non prendere niente in gara, ma solo prima: occorre sperimetare.

Una nota sul percorso: molto bello la parte inziale con i viali alberati sgombri dalle auto e dai SUV, ostico come sempre il lungomare di PSD (lu fittero'), carino anche l'arrivo sul viale della stazione, con tribune laterali stile New York. Questa e' un'idea partorita sicuramente dalle manie di grandezza dell'Avvocat, della serie: se NY avesse lu mere sarebbe una piccola PSG (battuta in barese: se Parigi avesse lu mere, sarebbe una piccola Bare).

Sugli altri componenti del TUG non posso dire molto senonche' mi hanno stupito con le loro prestazioni, non posso negare che ho pensato che qualcuno lo avrei raccolto per strada, mentre invece a momenti dovevano raccogliere me!

Tnt ha sparato un 3.28 che mi ha impressionato piu' del 3.21 dello scorso anno. E' vero che mi ha allenato (o lo ho allenato io?) tutto l'inverno ma non pensavo avesse una tenuta del genere! Si dimostra ancora una volta un'animale delle lunghe distanze: piu' fa' kilometri piu' trova energie, la 100Km la sua prossima impresa?

Paulpadi altrettanto valido, con una preparazione approssimativa, e con problemi alla caviglia che lo hanno fermato per qualche giorno (forse una mano santa il riposo forzato) ha stampato un 3.47 davvero ottimo.

Non dimentichiamo poi Sissy, che ha conseguito il personale di 48min sulla 10Km!! Aveva detto che avrebbe fatto i primi 10 con me, invece si e' affiancata in partenza, ha visto che andavo troppo piano anche per lei, ha accelerato e mi ha abbandonato zigzagando tra le persone: mi ha ricordato il Tnt dei tempi d'oro, quando saltava sopra le persone in partenza!!!!

Alcuni flash dalla Maratona:

- La canotta del Tnt, ovviamente di marca, con incitamento delle figlie, fatta stampare da una grandissima Stefy, che ogni volta ci sorprende con le sue trovate. Solo la scritta avrei cambiato nella piu' classica:"Non correre papa', pensa a noi!" (vedi foto).

- Vitto' al sabato al ritiro pettorale gia' scalpitante (secondo me se corre come VLR con una gomma freno da centometrista non se ne accorge).

- Tort la mattina della partenza, tirato a lucido e piastrato (i capelli) con l'espressione di chi sa' il fatto suo. Tra l'altro era stato annunciato dallo speaker al sabato come uno dei forti atleti locali al via: so' soddisfazioni!

- Le Adecchine, veramente notevoli!! Se a qualcuna serve un fidanzato di corsa sono disponibile, anche per trasferte.

Alla prox, bastardi, un giorno ritornero' ad aspettarvi all'arrivo, docciato, piastrato, lampato, ingiacchettato alla partenza come Tort.
CRC
 
Comments:
Bravo! Io e tutto il resto del TuG ti abbiamo aspettato sotto l'arrivo, quando ti abbiamo visto abbiamo iniziato ad urlare per incitarti perchè temevamo che l'impresa potesse fallire per pochi secondi...non so se ci hai sentito sembravamo ossessi!Beh mi viene in mente l'esame di Analisi 1 di 20 anni fa: fatto quello poi diventa tutto facile, che stavolta sia lo stesso??
TnT
 
Posta un commento



<< Home

ARCHIVES
settembre 2006 / ottobre 2006 / novembre 2006 / dicembre 2006 / gennaio 2007 / febbraio 2007 / marzo 2007 / giugno 2007 / luglio 2007 / ottobre 2007 / novembre 2007 / dicembre 2007 / febbraio 2008 / marzo 2008 / aprile 2008 / maggio 2008 / giugno 2008 / luglio 2008 / ottobre 2008 / novembre 2008 / gennaio 2009 / marzo 2009 / luglio 2009 / dicembre 2009 / gennaio 2010 / maggio 2010 / giugno 2010 / luglio 2010 / settembre 2010 / ottobre 2010 / novembre 2010 / marzo 2011 / aprile 2011 / maggio 2011 / ottobre 2011 / marzo 2012 / febbraio 2017 / dicembre 2019 /


Powered by Blogger