TuttiUnGruppo
venerdì, gennaio 29, 2010
  Passi della via di mezzo

Imporchettato degnamente il Tnt nuovi traguardi si profilano all'orizzonte!

La maratona di Roma e' il prossimo obbiettivo dove e' prevista una nutrita rappresentanza del TUG: Crc, PodiMC, PaulPadi e pannolini permettendo Tnt (alias PierTinti, alias Carlo Conti per le continue lampade a cui si sottopone).

Personalmente oltre a temprare o il fisico con impegnative sessioni di allenamento, cerco di curare anche gli aspetti spicologici tramite la pratica medititiva e nel cercare di seguire i passi della via di mezzo.

I passi della via di mezzo sono le chiavi di volta della religione Bhuddista e i monaci di alcuni monasteri, in particolare dei monasteri che formano le classi di elite', li recitano prima di iniziare gli esercizi di Kung Fu.

Ecco i passi da recitare prima di ogni corsa:


Passi della via di mezzo

Giusti punti di vista: punti di vista, cioe', e parere esenti da falsi concetti e da fini egoistici

Giueste aspirazioni: grazie alle quali si possono avere intenzioni e opinini nobili e degne

Giusto modo di esprimersi: grazie al quale si e' cortesi, rispettosi e sinceri.

Giusto comportamento: esso consente di essere sereni, onesti e altruisti

Giusto modo di vivere: per attenersi a questo precetto occore evitare di nuocere a uomini e naimali ed e' necessario riconoscere a questi ultimi il diritto all'esistenza.

Giusto impegno: occorre sapersi dominare e sottoporsi ad un addestramento continuo

Giusta circospezione: nel pensare solo cio' che e' giusto e nel fare soltanto cio' che si sa essere giusto.

Giusto rapimento: e' questo il piacere tratto dalla meditazione sulla realta' della vita e del super Io.

Buona preparazione
CRC

PS: In foto il Tnt dopo una lampada.
 
Comments:
Ciao ragazzi a proposito di corsa.....
la corsa è un atto naturale, spontaneo. Chi supera le barriere del superficiale, trova nella corsa qualcosa di antico, remoto, ancestrale. La corsa nasce da necessità primordiali: dal bisogno di comunicare più velocemente. La corsa è figlia di una urgenza di velocità. E oggi, nel delirio ipertecnologico in cui la velocità corre via cavo o con il satellite, la corsa forse può sembrare un fatto anacronistico. Ma così non è. Correre è un atto di coraggio. Correre significa avere voglia di ascoltarsi, sentirsi “dentro” nel Nostro più profondo. Di andare oltre il frastuono che ci circonda, di superarlo. Di sentire la pianta dei piedi dal tallone fino alle dita. Di percepire il ballonzio dei polpacci, il sù e giù dei quadricipiti femorali .E di scoprire il significato interiore della stabilità attraverso il bacino, accorgersi che madre natura ci ha dato anche i gomiti, e capire che tra braccia ed equilibrio ci sono molte affinità. Ma non è tutto qui. La corsa è purificazione attraverso la fatica, il sudore, i polmoni dilatati, il battito del cuore accelerato. E non si tratta di scomodare il luogo comune della sedentarietà .Non si corre per reazione alla sindrome da ufficio. Chi corre costantemente lo fa perché “qualcosa” lo spinge a farlo. La corsa è un sentimento. La corsa è ritmo. La corsa spinge all’estremo la soglia della fatica. E un buon corridore cerca di spostarla sempre un po’ più in là. La corsa è conoscenza. Del corpo e dei luoghi che ci circondano. Un buon corridore conosce il degrado urbano, ma è anche un ricercatore di luoghi e spazi di cui appropriarsi e in cui identificarsi. Un corridore diventa una persona sensibile verso la natura vede il passare delle stagioni il freddo poi il caldo, il filo d’erba crescere a bordo strada con la sua forza divenire grande poi seccarsi, cadere le foglie…..insomma osserva molto il passare delle stagione il tempo che passa. La corsa è un suono. La corsa è un atto di ribellione verso il conformismo dell’omologazione: chi corre scopre nuove identità, non solo personali. Quindi la corsa ti avvicina agli elementi naturali e spirituali. La corsa è zen allo stato puro. E alle soglie del terzo millennio una è la cosa che uomini e donne continueranno a fare: la corsa. Del resto non siamo nati per correre? è un vero lusso solo per chi scopre questo spicchio di mondo trova una ricchezza infinita; che vera fortuna e ricchezza e apprezziamo Salutoni a tutti Luca... e a presto!!
 
Grande lucarace, pero' per completare la tua formazione dovresti leggere il testo fondamentale "La corsa dolce" by PodiMC
 
Stupefacente lucarace, concordo in tutto, avrei scritto le stesse cose se solo sapessi farlo!!!
FORTE.
PodiMC
 
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