Dietro a San Crispino.....MAI!!!

Cari amici del TUG
Si puo' sintetizzare con la frase del titolo il tema principale della campestre svoltasi ieri in quel di Ascoli in uno stupendo centro sportivo lungo il fiume Tronto; centro che la neonata provincia di fermo (la maiscola non credo la meriti) puo' solo sognare.
Al via si presentano per il TUG:
Podi, reduce da accicchi vari, il
Tnt, reduce da una notte brava,
CRC, reduce dalla strada delle Ginestre.
Per chi non ha mai preso parte ad una campestre occorre dire che il brutto di queste gare e' che si svolgono su un circuito in batterie divise per fasce di eta', quindi con la possibilita' piuttosto elevavata di
finire la gara nelle ultime posizioni.
Ovviamente i podisti che non fanno parte della batteria fungono da spettatatori, e peggio da
commentatori: ne sa qualcosa il Tnt che nella campestre di Pesaro, essendo giunto nelle ultime posizioni, e' stato rinominato
Adorna (podista anziana del passato, che arrivava spesso in ultima posizione) dal mitico
Augusto.
La preoccupazioni di tutti era quindi di arrivare al traguardo con qualcuno alle spalle, e per questo puntavamo gli occhi su chi, della nostra batteria, poteva essere l'agnello sacrificale; senonche' scorgo un noto podista della zona, da noi ribattezzato
San Crispino, che quasi sempre riusciamo a sopravanzare e quindi affermo perentorio:" Bhe! Dietro a San Crispino non arriveremo
MAI!".
Al via il Tnt parte a razzo, io poco dietro, Podi piu' calmo. Al primo giro teniamo un buon ritmo ma presto le energie si esauriscono e inizia il progressivo scivolamento verso il fondo classifica, sino a quando su una curva entro in
contatto spalla a spalla proprio con San Crispino: l'incubo sembra materializzarsi! Non mi do per vinto e lo sorpasso poco dopo giadagnando un certo margine di sicurezza, Podi invece rimane nei pressi di San Crispino.
Si prosegue cosi sino all'arrivo e nell'ultima curva mi volto a controllare: San Crispino e' lontano e Podi mi pare lo abbia superato, orami e' fatta!
Allungo per sicurezza e quando taglia al traguardo sento dietro di me delle urla e sbuffi da mandria inbufalita, mi volto e vedo Podi e San Crispino stremati per aver tirato la volata: San Crispino mi aveva puntato e sperava nella rimonta tirandosi dietro Podi!
Ad ogni modo anche questa volta missione compiuta!
Dietro a San Crispino mai! (o no?)Saluti CRC
PS: serbero sempre il ricordo di queste belle domeniche di sport, allegria e amicizia. Spero non ce ne voglia il mitico podista San Crispino se lo abbiamo preso come riferimento verso il "basso".