TuttiUnGruppo
Sempre sulla breccia!
Cari amici dopo lunga assenza torno a farmi vivo e stavolta VITTORIOSO! Uno splendito 5° di categoria nella gara XC di Capodarco valevole per il campionato regionale!
Unico del TUG ad aver vinto qualcosa in MTB!
Hich sunt leones
Cari amici del TUG come sapete a furor di popolo (una persona) e in virtù dei recenti risultati podistici il soprannome del Tinti è stato mutato da Tinti Padoa Schioppa a Tinti Cuor di Leone.
In omaggio al nostro eroe ripercorriamo insieme le tappe di questa trasformazione.
Il Tnt fà il suo esordio in una competizione ufficiale (dopo varie resistenze da parte sua) nella corsa podistica della Bruschetta edizione '05.
La scelta di questa manifestazione è stata basata su vari fattori: la vicinanza a casa, l'esigua distanza ,8 km, il fatto che si corre su un circuito e quindi in caso di schioppo la ritirata sarebbe passata inossevata.
Ad ogni modo il Tnt non si fa' certo intimorire e condotto per mano da CRC che lo incita ad ogni salita, conclude trionfante, mentre Franz, arrivato da un pò al traguardo, ci raggiunge già cambiato.
Dopo questo esordio, che dire entusiasmante e' poco, il Tnt non prende parte a competizioni ufficiali limitandosi ad allenarsi con gli amici del TUG.
Purtroppo in quel periodo le corse sono funestate da parecchi lutti in gara e quindi argomenti quali malattie del cuore, circolazione e angiopalstica sono sulla bocca di tutti i podisti.
Sfortuna vuole che Franz è uno dei luminari del settore, ma il Tinti alle sue perorazioni reagisce sprezzante del rischio con queste parole:" ragazzi scusate...ma questi argomenti non li reggo.....ho già delle fitte, continuate voi a correre che ora vi raggiungo...mi fermo solo un attimo...."
Passa il tempo e gli amici del TUG devono frenare l'impeto del Tnt ad aumentare i km degli allenamenti:
Tnt:"13 km!! Ma voi siete matti....io non li reggo ...io non ho un fisico adatto alla corsa (su una cosa almeno avevi ragione).."
TUG:"E dai, ma come no! Andiamo piano non ti preoccupare...e poi dai corre pure lu rotulo de coppa dell'avvocato non corri tu?".
E così il nostro ardimentoso, dopo aver rinunciato a sorvolare Vienna in biplano emulando le gesta del Vate, decide di ripiegare su una impresa di più facile realizzazione (sempre dopo continue sollecitazioni del TUG) partecipando alla 21 km dei fiori a SBT.
Anche questa volta CRC rinuncia a fare la sua corsa per accompagnare l'amico a costo di segnare un umiliante 1 e 54 (mai fatto su una 21 neanche agli esordi) sul propio score, mentre Franz si involava a ritmi allora insostenibili per chiunque di noi...
Ma il Tnt non è certo tipo da adagirsi sugli allori, sogna nuove imprese... scusate ma mi scappa la citazione (scopiazzo un po):
né dolcezza di figlio, né la pièta
del vecchio padre, né 'l debito amore
lo quale dovea XXXXX far lieta,
vincer potero dentro a me l'ardore
ch'i' ebbi a divenir del mondo esperto,
e de li vizi umani e del valore;
ma misi me per l'alto mare aperto
sol con un legno e con quella compagna
picciola da la qual non fui diserto (CRC, mentre Franz se la dava a gambe).
Passano i giorni... e di scoppola in scoppola sulle maratonine estive in salita il Tinti non vede l'ora di affrontare da solo la Girola...
TNT:"E dai Ca' segnate pure tu, non me manna' da solo..."
CRC:"Ma tu si scemo...non sai che significa la Girola..non sono allenato per niente....schioppo sicuro"
TNT:"Dai Franz tu?...."
Franz:"Ho gia dato grazie......poi faccio Venezia"
Tnt:"E dai Ca'.....quando ci ricapita una occasione cosi....andiamo insieme piano piano"
CRC:"E va ve', me segno, rottura.....ma se non è me ritiro"
Beh il resto è cronaca di questi giorni....allori e vittorie del nostro eroe non si contano più....ma tutti si chiedono a quale ardimentosa impresa starà pensando il Tnt: la 100 km del deserto?
Non vi resta che continuare a seguirci sul blog per scoprirlo......
E ricordate (per chi ama i detti popolari): meglio un giorno da Leoni....pardon da Tinti....che 100 da pecore!
PS: corrono voci che la Podistica Valtenna sia disposta a spendere cifre folli per assicurarsi il Tnt...Barbi e company stiano in campana....
PS: mi scuso con il nostro amico podista in maglia verde se ho utilizzato impropriamente la sua effige.
Vitto’s true story

Dalle ultime rivelazioni di wikileaks (http://wikileaks.org/) siamo venuti a conoscenza della reale identita’ di Vittorio Franca!
Il vero nome di Vittorio Franca e’
Colonnello Steve Austin noto ai piu’ come “the six millions dollar man”.
Steve era un pilota dell’areonautica statunitense che ebbe un gravissimo incidente durante un volo di collaudo.
Si tento’ di salvarlo ricostruendo parti del corpo, in particolare le
gambe e il
cuore, con materiale sisntetico dando vita al primo uomo bionico.
Alimentato da una pila atomica modello R2 ha una forza paragonabile a quella di 10 uomini: infaticabile, puo’ percorrere anche 100km senza il minimo sforzo.
Dopo un periodo di riabilitazione durante il quale e’ stato assunto da una nota marca di scarpe come collaudatore, fu’ inviato negli anni ‘80 in Italia dalla CIA come agente infiltrato nell’ambito fell’organizzazione
Gladio ( http://it.wikipedia.org/wiki/Organizzazione_Gladio ).
In Italia gli fu’ dato il nome di copertura di Vittorio Franca il quale era un modesto giocatore di calcio deceduto qualche anno prima.
Tale Vittorio Franca era un noto panchinaro: durante una partita, a causa di un infortunio di gioco di un suo compagno di squadra, l’allenatore lo invito a scaldarsi; il povero Viittorio non sapendo bene cosa dovesse fare, penso’ di doversi scaldare con il
phon negli spogliatoi dove resto folgorato a causa di un corto circuito.
Il colonnello Austin, alias Vittorio Franca, entro’ in contatto in Italia con cellule dell’allora
PCI e fini’ per passare al nemico diventanto egli stesso un comunista.
Per sfuggire agli agenti della CIA che gli davavo la caccia penso di rifugiarsi
nella citta piu’ anonima e sconosciuta della penisola: Fermo.Qui prese alloggio in una casa di campagna isolata e si ritiro’ a vita privata.
Come unico svago si concesse il podismo cercando di limitare le sue prestazioni per non essere scoperto...almeno sino ad ora!
Una attenta analisi delle sue prestazioni, anche a fronte di infortuni che avrebbero stroncato le ambizioni di chiunque e dei suoi
50 anni, non trovano una spiegazione logica se non ricorrendo al doping.
Ora essendo Vittorio un
milanista e quinidi uno sportivo per definizione, abbiamo escluso il ricorso a tale pratiche.
Rimane quindi un’ unica spiegazione: Vittorio Franca e’ l’uomo da sei milioni di dollari!
CRC
Nella foto Vitto' in action durante la maratona del Piceno 2011 nel ruolo di pace maker. Ci
scusiamo con gli atleti che hanno tentato di fare il passo su di lui (Vitto' e' arrivato
solo al traguardo) ma il chip che controlla il passo era stato programmato per un tempo di 3h e 30' e non si poteva modificarlo a runtime.
Da notare anche la
corda del palloncino in posizione orizzontale segno della notevole velocita' sviluppata (Vitto' correva perdipiu' a favore di vento).
10 MARATONE
Con la maratona di ieri ho raggiunto il traguardo delle 10 maratone (portate a termine) nell'ordine:
1). settembre 2003 - Maratona del Piceno
2). settembre 2004 - Maratona del Piceno
3). novembre 2004 - New York
4). ottobre 2005 - Venezia
5). ottobre 2006 - Venezia
6). ottobre 2008 - Venezia
7). marzo 2010 - Roma
8). novembre 2010 - Torino
9). marzo 2011 - Roma
10). ottobre 2011 - Venezia
Sono state tutte maratone portate a termine con dei tempi del tutto mediocri (ad eccezione della prima, molto pessima) ma ne sono ugualmente orgoglioso perchè fanno parte dei miei ricordi podistici, gioie e dolori, anche se in verità sono più dolori.
Con questo post non voglio fare il fenomeno ma tutt'altro, credo, anzi ne sono certo, che io non sono portato per le maratone (non so' proprio bonu) appunto per questo aver fatto 10 maratone mi riempi di soddisfazione.
La maratona di ieri è stata la mia 4° Venezia, mi sono preparato come al solito con una preparazione fai da me da condividere con la mia altra grande passione (MTB) e sopratutto seguendo i consigli degli amici, in primis il Tinti.
La grande sorpresa è stato il tempo meteo, di solito ho incontrato a Venezia sempre giornate molto umide con temperature dai 11° ai 20°, invece ieri il tempo era bellissimo già al mattino presto con un gran bel sole ma con temperature molto basse, in partenza avevamo 3°.
La maratona è stata bellissima, i primi 20 Km volano via con niente lungo la maravigliosa Riviera del Brenta, il percorso poi si snoda verso Mestre dove è stato cambiato con il passaggio nella bellissima piazza centrale piena zeppa di gente festosa, dopo il 29 Km inizia il flamigerato "Parco San Giuliano" dove ricevo l'incitamento di Paul e galvanizzato affronto il parco in pompa magna, aggredisco i sali e scendi e ricevo ottime risposte dal fisico immaginandomi un arrivo trionfale, ma avevo sottovalutato il "Ponte della Libertà" che all'improvviso mi presenta il conto.... è crisi... le gambe non rispondono più, capisco subito che il tempo che mi ero prefissato diventava impossibile da raggiungere, così cerco di salvare il salvabile, stringo i denti e comunque anche se con grande sofferenza riesco a correre fino alla fine senza fermarmi, ritrovando le forze proprio dentro venezia dove si la maratona è più dura ma è anche meravigliosamente bella con l'inedito passaggio a Piazza San Marco e il mitico arrivo a riva sette Martiri.
A me questa maratona piace in particolar modo e non escludo in futuro un'altra partecipazione anche se il pacco gara diventa sempre più misero, ma bisogna anche dire che l'organizzazione rasenta la perfezione!!!
Altro membro del TUG ad aver completato ieri la maratona è SIMONA, che con un ottimo 4h e 10' a stralciato il suo precedente personale, ogni anno si migliora a grandi passi.... COMPLIMENTI!!!!
Aspettando, Sabaudia.....un grande IN BOCCA AL LUPO
PD_MClllllllllllllllll
Luciano Vita

Questa foto, del pranzo sociale dicembre 2010, ritrae i maratoneti della Podistica Lattanzi.
Al centro, con indosso la medaglia di Atleta dell'anno 2010, LUCIANO VITA.
In suo ricordo.
Origine...

Purtroppo la foto è un po' sfocata ma è d'obbligo una citazione a chi ha creato il concetto di Tutti un Gruppo.
Ebbene, un po' girato v'è il grande
Augusto, Fermano doc come la maggior parte di noi e grande maratoneta con personali di tutto rispetto nel Suo palmares.
Una breve nota storica, quando Carcarlo e Franz si sono avvicinati al podismo, circa 7 anni or sono trovarono sulla loro strada un osso veramente duro da sgranare che ad ogni gara "li mazzolava" partendo al grido di "Tutti un Gruppo", giusto per qualche centinaio di metri si intende, poi con la sua enorme esperienza me li faceva schioppare a ripetizione.
Devo dire che il maggior numero di schioppi li ha riportati Carcarlo che non riuscendo a digerire il fatto che una persona più anziana potesse "dargli per groppa", si ostinava a stargli dietro e fare la gara sull'uomo (a tutt'oggi fa ancora così...) per poi tornare a casa con la coda fra le gambe....! Grazie Augusto!
Domenica 3/4/2011 gara a Collevario

Loggo informazioni sulla gara.
15 Km collinare, percorso molto bello, condizioni meteo ottime.
Il TUG presente e in ordine di arrivo con:
- PaulPodi: 1h 8'
- PadiMCSpecial:
- Piertinti:
- CRC: 1h e 20'
- Sissy:
Grande prova di PaulPodi che ha corso con i piu' forti della Lattanzi. Tinti trema il tuo predominio sta' per finire!
Bella prova di PodiMC che correndo in casa e' riuscito ad intostare anche Piertinti, nonostante il morale a terra per la scoppola rimediata al derby.
PS: La foto si riferisce ad una corsa a Macereto. Bei tempi..